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Lavori fiume Ippari Comiso: al via | Quotidiano di Ragusa

17 settembre 2026 alle ore 05:59
Cosa c'entra Comiso

Comiso ha avviato un intervento straordinario lungo l'alveo del fiume Ippari, che attraversa il suo territorio comunale, per prevenire allagamenti.

Lavori fiume Ippari Comiso: al via | Quotidiano di Ragusa

Comiso ha avviato un intervento straordinario, massiccio e radicale lungo l’intero alveo del fiume Ippari. I lavori riguardano il tratto che attraversa il centro abitato e l’intero corso del fiume, fino al confine del territorio comunale. Lo ha annunciato l’assessore all’Ambiente Giuseppe Alfano: il cantiere è partito martedì 1° settembre, per prevenire allagamenti prima delle piogge autunnali.

L’intervento comporta una spesa consistente. «Va detto che questo tipo di lavori così radicali, presuppongono un impegno di somme non indifferente, all’incirca centomila euro», ha spiegato Alfano. Il Comune ha chiesto un finanziamento alla Regione e le risorse sono state stanziate dall’Autorità di Bacino.

Il Comune motiva la scelta con le mutate condizioni climatiche degli ultimi anni. «Le nuove condizioni climatiche di questi anni hanno purtroppo messo a dura prova la tenuta di alvei che attraversano le città», ha detto Alfano. Anche gli argini di contenimento, secondo l’assessore, non sono bastati a garantire la tenuta dei corsi d’acqua. Per questo l’amministrazione ha scelto di agire prima delle piogge, invece di aspettare le prime emergenze.

Alluvioni e bombe d’acqua hanno colpito in passato le zone più vicine al fiume, creando disagi ai residenti delle contrade attraversate dal corso d’acqua. L’assessorato punta a ridurre questo rischio intervenendo sulla vegetazione e sui detriti che si accumulano nell’alveo negli anni.

I lavori sono partiti dal tratto più vicino al centro abitato. Si estenderanno lungo tutto il corso del fiume, fino al termine del tratto ricadente nel territorio di Comiso. Alfano non ha indicato una data di conclusione del cantiere.

L’amministrazione comunale intende trasformare interventi di questo tipo, oggi straordinari, in appuntamenti ordinari e periodici lungo l’intero corso dell’Ippari. L’obiettivo è ridurre nel tempo il rischio di nuove esondazioni.