Stile Liberty a Comiso | Accordo per studi e restauro

Comiso punta sulla valorizzazione del suo patrimonio architettonico attraverso un protocollo d’intesa siglato l’8 aprile tra il Comune, il Liceo Artistico “Carducci” e la Pro Loco. L’accordo mira a studiare in modo analitico lo stile Liberty a Comiso, individuando i siti storici che necessitano di interventi di restauro e conservazione. Il progetto, nato dall’iniziativa di alcune classi terze dell’istituto, coinvolgerà direttamente gli studenti dell’indirizzo di Architettura e Ambiente nella fase di sopralluogo e progettazione tecnica.
L’intesa istituzionale si focalizzerà su palazzi gentilizi del centro storico e sulla zona monumentale del cimitero cittadino, luoghi dove l’uso della pietra locale ha permesso la creazione di manufatti di altissimo pregio artistico tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento. Il sindaco Maria Rita Schembari ha sottolineato l’importanza dell’operazione: “Un importante protocollo d’intesa è stato firmato l’8 aprile presso l’aula Consiliare del Municipio, tra il comune, il liceo artistico Carducci e la Pro Loco di Comiso, con l’obiettivo ben preciso di fare studi approfonditi sullo stile Liberty nel nostro territorio, e di individuare dei siti dove poter intervenire per il restauro”.
Il progetto non si limita alla semplice catalogazione, ma scava nelle radici artigianali della città, legata indissolubilmente alla lavorazione della pietra. Molte delle opere oggetto di studio sono state realizzate da maestranze locali che si sono formate presso la storica “Scuola d’Arte”. Come spiegato dal primo cittadino: “Tra le zone che saranno oggetto di sopralluoghi e studi, anche la zona storica del cimitero di Comiso dove si trovano autentiche opere d’arte realizzate in pietra di Comiso da scalpellini tra cui probabilmente molti, si sono formati presso quella che anticamente veniva chiamata ‘scuola d’arte'”.
La Pro Loco di Comiso, presieduta dalla prof.ssa Maria Stella Micieli, sosterrà l’iniziativa mettendo a disposizione i propri locali per l’allestimento di una mostra fotografica che documenterà l’intero percorso di ricerca. L’istituzione scolastica, rappresentata dalla dirigente Maria Giovanna Lauretta, celebra con questo progetto i suoi 120 anni di fondazione, confermandosi un centro di eccellenza che ha formato artisti e architetti di fama internazionale. Il Comune, tramite l’ufficio Lavori Pubblici guidato dall’ing. Nunzio Micieli, coordinerà invece la fattibilità tecnica degli interventi di ristrutturazione.
Il Liberty, o Art Nouveau, ha trovato nel Val di Noto una declinazione peculiare, fondendosi con la tradizione tardo-barocca e l’uso di materiali autoctoni. A Comiso, questo stile rappresenta il simbolo di un’epoca di fioritura economica e sociale legata all’estrazione e all’esportazione della pietra calcarea. L’entusiasmo degli studenti, seguiti dal prof. Modica, referente del “service learning”, dimostra come la scuola possa diventare un laboratorio attivo per la tutela del territorio. “Dobbiamo essere orgogliosi di questi giovani studenti che, con passione, affrontano lo studio artistico e che sicuramente faranno tesoro di tutto ciò che avranno appreso”, ha concluso il sindaco Schembari.



