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Uffici prossimità Ragusa, 5 comuni | Quotidiano di Ragusa

10 settembre 2026 alle ore 14:12
Uffici prossimità Ragusa, 5 comuni | Quotidiano di Ragusa

Rafforzare la collaborazione tra giustizia e territorio per rendere i servizi giudiziari più accessibili ai cittadini. È questo il risultato proclamato nell’ambito del convegno tematico sugli Uffici di Prossimità, svoltosi presso il Tribunale di Ragusa. Il primo di una serie di appuntamenti nell’ambito del progetto Uffici di Prossimità. “La giustizia più vicina ai cittadini”, voluto dalla Regione Siciliana, dal Ministero della Giustizia e realizzato da Formez PA.

Il progetto, finanziato dal POC al PON Governance e Capacità Istituzionale 2014-2020 per 2,3 milioni di Euro, coinvolge 31 Comuni Siciliani, 12 Tribunali e 4 Distretti di Corte di Appello.

I cittadini di tutti i Comuni del Circondario potranno accedere ai servizi giudiziari della volontaria giurisdizione, senza l’obbligo di doversi recare fisicamente presso il Tribunale di Ragusa, trovando così una risposta unitaria ai propri bisogni sia di natura socio-assistenziale che giuridica nelle sedi dei Comuni che hanno aderito al Progetto e che si sono impegnati a fornire i predetti servizi.  

Dopo i saluti istituzionali dell’assessore regionale della Famiglia, delle Politiche Sociali e del Lavoro , del Presidente del Tribunale, del Dirigente dell’Ufficio I della Direzione Generale per il Coordinamento delle Politiche di Coesione Ministero della Giustizia , del Dirigente Generale Dipartimento famiglia e politiche sociali – Regione Siciliana e del Presiedente del Formez sono seguito gli interventi dei relatori e dei rappresentanti dei Comuni aderenti al progetto.

Il convegno ha consentito di fare il punto sul percorso realizzato e sulle prospettive future di un progetto che vede la provincia di Ragusa distinguersi nel panorama siciliano, con il più alto numero di Comuni aderenti alla rete degli Uffici di Prossimità ( Modica, Vittoria, Comiso, Pozzallo ed Acate),  a conferma della capacità delle amministrazioni locali e dalla lungimiranza innovativa dei rappresentati degli enti locali di condividere un modello di collaborazione istituzionale finalizzato a portare i servizi della giustizia più vicini alle comunità.

E’ stato sottolineato dalla Presidente del libero consorzio comunale di ragusa e dal Presidente del Tribunale come il risultato raggiunto sia il frutto di un lavoro condiviso e come gli Uffici di Prossimità siano la dimostrazione che la distanza tra cittadino e giustizia possa essere ridotta grazie alla collaborazione delle istituzioni e allo scambio proficuo di competenze, professionalità e responsabilità.  La presenza al convegno dei rappresentanti della  Regione Siciliana , del Ministero della Giustizia , del Tribunale di Ragusa, del Formez pa, insieme ai rappresentanti dei Comuni , ha consentito di valorizzare ulteriormente il carattere istituzionale  e di approfondire le prospettive di consolidamento della rete, che continuerà ad operare grazie alla sottoscrizione del Protocollo Prassi che rappresenta, in questo quadro, un passaggio particolarmente significativo.

Il convegno si è concluso con la volontà condivisa di proseguire il percorso intrapreso, rafforzando la rete degli Uffici di Prossimità, ma anche  di promuovere e sostenere il Tribunale on line, progetto del Ministero della Giustizia che ha l’obiettivo di offrire e agli utenti servizi digitali innovativi, accessibili direttamente da casa, riducendo in tal modo l’afflusso presso le Cancellerie e snellendo i tempi e le procedure per la presentazione delle istanze da parte dell’utenza non assistita da un difensore.

I cittadini, attraverso l’area riservata per l’accesso ai servizi, possono accedere – previa autenticazione digitale (SPID, CIE o CNS) – ai servizi online nell’ambito di alcuni procedimenti di volontaria giurisdizione e precisamente: Amministrazione di sostegno (art. 404 e sgg. c.p.c.);  Nomina del curatore dell’eredità giacente (art. 528 c.c.); Richiesta di autorizzazione al compimento di atti concernenti la gestione del patrimonio dei minori (artt. 320 c.c.) Autorizzazione al compimento di atti eccedenti l’ordinaria amministrazione del patrimonio di persone beneficiarie di amministrazione di sostegno o di tutela (art. 372 e 374 c.c.); Autorizzazione al rilascio di passaporto o documento valido per l’espatrio per i figli minori (art 3, lett. a e b, della legge 21 novembre 1967, n. 1185); Autorizzazione alla vendita dei beni ereditari (art. 747 c.p.c.); Istanza di nomina dell’ufficiale che procede all’inventario (art. 769, 770 e 772 c.p.c.);  Istanza di proroga del termine per compiere l’inventario (ex artt.749 e 769 c.p.c.).

Le idee da sole non camminano, per portarle avanti occorrono buone gambe. Questo progetto ha avuto la fortuna di trovare funzionari e professionisti con gambe decisamente forti e robuste per poter arrivare a raggiungere gli obiettivi prefissati: lo staff del Dipartimento della Famiglia e delle Politiche Sociali- Servizio 7°-  della Regione,  che con determinazione tenacia e concretezza hanno permesso di non perdere i fondi  e predisporre le attività necessarie, i professionisti del Formez PA, con il responsabile del progetto, che con competenza e precisone hanno assunto l’onere di seguire tutte le fasi del progetto, il Centro di Competenza del Tribunale di Ragusa  punto di riferimento nell’ambito del progetto con funzione di supporto, coordinamento ed accompagnamento dei territori coinvolti  e i funzionari responsabili del progetto dei  Comuni di Modica, Vittoria, Comiso e Pozzallo .