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Rapina in banca a Comiso con un paio di forbici come arma e 250 euro di bottino: scatta la condanna per un 43enne

2 luglio 2026 alle ore 09:09
Cosa c'entra Comiso

Un 43enne di Comiso è stato condannato a 2 anni e 8 mesi per una rapina in banca avvenuta a Comiso, a seguito di un'indagine condotta dal Commissariato di Polizia di Stato di Comiso.

Rapina in banca a Comiso con un paio di forbici come arma e 250 euro di bottino: scatta la condanna per un 43enne

COMISO – E’ stato condannato l’autore del colpo messo a segno lo scorso autunno ai danni di un istituto di credito a Comiso. Il giudice per le udienze preliminari del Tribunale di Ragusa ha condannato a 2 anni e 8 mesi di reclusione il 43enne di Comiso arrestato nel dicembre scorso per la rapina in banca risalente al 13 novembre 2025. Il processo si è celebrato con il rito abbreviato. Il giudice ha concesso le attenuanti generiche prevalenti sull’aggravante dell’uso delle armi. Una decisione che ha ridotto la pena rispetto alla richiesta del pubblico ministero, che aveva invocato una condanna a 3 anni e 4 mesi. L’arresto del 43enne, all’epoca posto ai domiciliari, era stato l’epilogo di un’indagine lampo condotta dagli agenti del Commissariato della Polizia di Stato di Comiso e coordinata dalla Procura della Repubblica iblea.

Secondo la ricostruzione degli inquirenti, l’uomo era entrato nella filiale fingendo di voler aprire un conto corrente, una mossa per superare i controlli e non insospettire il personale. Una volta dentro, però, aveva estratto un paio di forbici minacciando i dipendenti e intimando di aprire la cassaforte. Davanti all’impossibilità di accedere al caveau, il rapinatore aveva ripiegato sulle casse, costringendo il direttore a consegnargli il denaro contante disponibile al momento, appena 250 euro, per poi fuggire a piedi.