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Iblea Acque, oltre 17 milioni per ridurre le perdite idriche

5 agosto 2026 alle ore 08:01
Cosa c'entra Comiso

Comiso è uno dei comuni coinvolti negli interventi di ammodernamento della rete idrica provinciale finanziati da Iblea Acque.

Iblea Acque, oltre 17 milioni per ridurre le perdite idriche

Oltre 17 milioni di euro per ridurre le perdite idriche e modernizzare la rete dell’Ato 4 Ragusa. È il finanziamento ottenuto da Iblea Acque S.p.A. nell’ambito dello Strumento finanziario nazionale per gli investimenti infrastrutturali e per la sicurezza nel settore idrico (SFNIISSI), grazie all’incremento di 500 milioni di euro della dotazione nazionale che ha consentito di finanziare anche i progetti inizialmente rimasti fuori graduatoria.

L’intervento interessa una rete idrica di oltre 1.700 chilometri, al servizio di circa 250 mila abitanti, e prevede un investimento complessivo di 22,3 milioni di euro, con l’avvio di quattro lotti esecutivi.

«Il finanziamento assegnato a Iblea Acque ammonta a oltre 17 milioni di euro e consentirà di avviare uno dei più importanti programmi di ammodernamento del sistema idrico provinciale», dichiara l’amministratore unico Stefano Guccione.

Gli interventi coinvolgeranno i comuni di Ragusa, Acate, Chiaramonte Gulfi, Comiso, Santa Croce Camerina, Ispica, Pozzallo, Scicli, Giarratana, Modica e Monterosso Almo.

Il progetto prevede la digitalizzazione della rete, la distrettualizzazione degli acquedotti, sistemi di telecontrollo, smart metering, modellazione idraulica e ricerca attiva delle perdite attraverso tecnologie satellitari, geofoni, correlatori acustici e tecniche di riparazione anche senza scavo.

Guccione sottolinea inoltre la necessità della collaborazione dei Comuni interessati per rispettare i tempi di attuazione, evidenziando come il progetto sia stato ripresentato e migliorato dopo un primo mancato finanziamento, fino a diventare oggi pienamente finanziabile. «È una vittoria del territorio e della capacità di innovare», afferma.

Soddisfazione anche da parte del presidente dell’ATI Ragusa, Bartolo Giaquinta, che definisce il finanziamento «un passaggio decisivo» per una gestione più sostenibile della risorsa idrica. Tra i benefici attesi figurano la riduzione delle dispersioni, il risparmio energetico, una maggiore continuità del servizio e il miglioramento della qualità dell’acqua distribuita agli utenti.

L’ATI contribuirà inoltre al progetto con una quota di cofinanziamento, mentre Iblea Acque conferma l’impegno a realizzare un sistema idrico più efficiente e moderno per l’intero territorio provinciale.