Iblea Acque, tra App e innovazioni: "L'azienda cambia passo"
Sono stati stanziati 3,33 milioni di euro per importanti interventi sui depuratori di Comiso.

Oltre 65 milioni di euro di investimenti, 110 mila utenze gestite, 262 infrastrutture in esercizio e quasi 8 mila interventi di manutenzione effettuati in poco più di due anni.
Sono questi alcuni dei numeri illustrati dall’amministratore unico di Iblea Acque, Stefano Guccione, durante la prima conferenza stampa ufficiale ospitata nella sede della società. L’incontro è stato l’occasione per fare il punto sui primi sei mesi di attività della nuova gestione e tracciare il percorso di sviluppo della società pubblica che gestisce il servizio idrico integrato nei dodici Comuni della provincia di Ragusa.
“Attualmente contiamo 120 dipendenti, le utenze servite hanno ormai raggiunto quota 110 mila – ha detto Guccione, snocciolando i numeri”.
La società ha in gestione complessivamente 262 infrastrutture, tra cui:
140 pozzi
34 sorgenti
789,6 chilometri di rete idrica
772,74 chilometri di rete fognaria
70 impianti di sollevamento fognario
18 depuratori
Dal 2024 fino al giugno 2026 sono stati eseguiti 7.578 interventi di manutenzione sulle reti idriche e fognarie, per un importo complessivo di circa 3,77 milioni di euro.
Nel dettaglio:
2024: 2.813 interventi per 1,59 milioni di euro;
2025: 3.810 interventi per 1,73 milioni;
2026 (fino a giugno): 955 interventi per oltre 448 mila euro.
Oltre 63 milioni di euro per nuovi interventi
Il capitolo più consistente riguarda gli investimenti programmati.
Il piano illustrato durante la conferenza prevede opere per 63,9 milioni di euro, finanziate attraverso diverse linee di intervento.
Tra i principali investimenti figurano:
oltre 22,3 milioni di euro destinati all’efficientamento delle reti idriche provinciali;
circa 22,5 milioni per la riduzione delle perdite idriche nei vari comprensori;
oltre 10 milioni per la digitalizzazione attraverso la sostituzione degli smart meter;
importanti interventi sui depuratori, tra cui:
9,26 milioni per Chiaramonte Gulfi;
6,51 milioni per Santa Croce Camerina;
3,33 milioni per Comiso.
A questi si aggiungono ulteriori finanziamenti che portano il valore complessivo degli interventi in corso a circa 65,6 milioni di euro, comprendendo opere finanziate da CIPE, CIPESS, Protezione civile e Regione Siciliana.
Tra i risultati rivendicati dalla governance figura anche il bilancio 2025 chiuso in pareggio, insieme all’adozione del Piano Integrato di Attività e Organizzazione (PIAO), al completamento degli adempimenti previsti dalla direttiva europea NIS2 sulla sicurezza informatica e all’ottenimento della certificazione ISO/IEC 27001.
Sul fronte dei servizi digitali è stato potenziato lo Sportello Web ed è stata presentata ufficialmente, dalla dottoressa Antonella Moltisanti, la nuova applicazione “My Iblea”, disponibile per Android e iOS.
L’app consentirà agli utenti di: consultare le bollette; verificare lo storico dei consumi; inviare l’autolettura con fotografia; gestire pratiche online; ricevere notifiche in tempo reale su interruzioni e comunicazioni del servizio.
Secondo i dati forniti dall’azienda, sulle 110 mila utenze restano da completare meno di 5 mila ricalcoli e circa 1.000 pratiche di back office.
Guccione ha evidenziato inoltre una riduzione della morosità oltre i 24 mesi rispetto al 2023 e annunciato una campagna di nuovi concorsi: nuove selezioni pubbliche per rafforzare l’organico aziendale, insieme alla prosecuzione del processo di riorganizzazione interna e al potenziamento del management.
Nel suo intervento, Guccione ha definito questa fase come un “cambio di passo” per Iblea Acque, sotto il profilo organizzativo, digitale e infrastrutturale, con l’obiettivo di consolidare la società e migliorarne l’efficienza operativa al servizio dei cittadini della provincia di Ragusa.



