Pasqua negli Iblei, il clou dei riti della Domenica
A Comiso si svolge "A Paci", un evento pasquale importante e una tradizione del 1635 che rappresenta un incontro suggestivo tra il Cristo Risorto e la Madonna dell'Annunziata.

C’è grande attesa per la giornata di domani, la domenica di Pasqua.
A Comiso abbiamo A Paci che è considerato uno degli eventi più importanti della Pasqua negli Iblei. Una tradizione che affonda le radici nel 1635 e che, ancora oggi, rappresenta uno dei momenti più identitari per l’intera comunità. Al centro delle celebrazioni c’è A Paci, il suggestivo incontro tra il Cristo Risorto e la Madonna dell’Annunziata, un rito di origine catalana che continua a vivere grazie alla partecipazione profonda dei comisani. Un appuntamento atteso con emozione, culminante nel momento in cui l’angelo intona il Regina Coeli, annunciando alla Vergine la resurrezione del Figlio: un istante che va oltre la dimensione liturgica, trasformandosi in un’esperienza collettiva capace di coinvolgere l’intera piazza.
A Modica tutto ruota attorno alla tradizionale Madonna Vasa Vasa, uno degli eventi pasquali più celebri della Sicilia. Il programma vede alle 10:00 la solenne celebrazione eucaristica e alle 11:00 l’uscita dei simulacri. Alle ore 12:00 l’evento clou: in piazza Monumento il tradizionale “bacio” tra Maria e Gesù Risorto. La sera, come di consueto ormai, la processione serale che quest’anno compie 10 anni dalla sua istituzione avvenuta nel 2016. La Santa Messa delle ore 19.00 sarà presieduta da Mons Salvatore Rumeo Vescovo di Noto.
Scicli si prepara alla celebre festa del Cristo Risorto, sempre più partecipata anche a livello internazionale. Si inizia il Sabato Santo a mezzanotte con conclusione all’alba del lunedì. La città ha attivato un’importante macchina organizzativa per garantire sicurezza e gestione dei flussi, vista la grande affluenza. La festa rappresenta uno dei momenti più intensi della Pasqua siciliana, simbolo della gioia collettiva per la Resurrezione.
A Vittoria, dopo il Dramma Sacro del Venerdì Santo, domani torna la “Resurrectio” della domenica di Pasqua: un breve recital dedicato al significato della Resurrezione. L’evento si conferma un patrimonio culturale e spirituale della città, capace di coinvolgere l’intera comunità.
La Domenica di Pasqua a Ispica, a mezzogiorno, si celebra ‘U Ncuontru. Il Cristo Risorto (‘U Risuscitatu) della Basilica della SS. Annunziata incontra la Madonna Addolorata, tra fuochi pirotecnici, lancio di bigliettini, voli di colombe e la gioia dei fedeli.
La Pasqua si conferma – come sostenuto anche dalla governance del Libero Consorzio comunale di Ragusa nella persona della presidente Maria Rita Schembari – una delle attrazioni più importanti del territorio ibleo con ricadute notevoli in termini di visibilità e riconoscibilità a livello regionale, nazionale ed estero. Con la Pasqua negli Iblei si da ufficialmente il via alla stagione primavera-estate che rappresenta un importante volano di incoming turistico e che pone il territorio ragusano quale luogo di punta nel sud est siciliano.



