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Mostra de Chirico Scicli, chiusa con migliaia di studenti

6 novembre 2026 alle ore 17:39
Cosa c'entra Comiso

Classi di studenti sono arrivate anche da Comiso per visitare la mostra di Giorgio de Chirico a Scicli.

Mostra de Chirico Scicli, chiusa con migliaia di studenti

Si è chiusa a Scicli la mostra con 50 opere originali di Giorgio de Chirico al MACc, il Museo d’arte contemporanea del Carmine: secondo il Comune l’hanno visitata migliaia di studenti delle scuole della Sicilia orientale, oltre a turisti arrivati da Giappone, Cina, Stati Uniti, Spagna e Paraguay.

L’esposizione, aperta dal 17 maggio, era stata prorogata fino al 3 novembre. Il bilancio è stato tracciato venerdì 6 novembre dal sindaco Mario Marino.

Le scuole e il pubblico

Le classi sono arrivate, con i loro insegnanti, in questo inizio d’autunno: da Barcellona Pozzo di Gotto a Gela, passando per Giarre, Lentini, Francofonte e, in provincia, da Ragusa, Comiso, Vittoria e Modica. Appassionati e turisti hanno lasciato commenti nel libro degli ospiti.

Tra i siciliani, riferisce il Comune, il commento più ricorrente è che il MACc sia un patrimonio di tutta l’isola e non solo di Scicli. La precedente mostra di de Chirico in Sicilia risaliva a 23 anni fa, a Palermo.

Il progetto e le opere

La mostra, dedicata al «Sole della Metafisica», è stata promossa da Sikarte con l’amministrazione comunale e curata dal professor Lorenzo Canova, con l’approvazione della Fondazione de Chirico. Gli oli del pittore sono stati messi in relazione con sedici fotografie di quattro fotografi siciliani: Giuseppe Leone, Giovanni Chiaramonte, Armando Rotoletti e Pino Ninfa.

Il progetto indagava il rapporto tra l’artista e la Sicilia, terra del nonno paterno, un nobile palermitano, e la Magna Grecia, di cui de Chirico si considerava figlio sul piano culturale.

Secondo il Comune, la mostra ha portato pubblico anche internazionale alle attività private della città ed è stata segnalata dalla stampa nazionale, tra cui il Tg5, L’Espresso e Il Sole 24 Ore. Le opere erano state concesse in prestito da collezionisti privati.