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Il punto della situazione sullo “stato di salute” delle infrastrutture iblee, dalla Siracusa Gela (tratto Modica Scicli) alla Ragusa Catania

1 luglio 2026 alle ore 08:36
Cosa c'entra Comiso

Il sindaco di Comiso ha partecipato all'incontro sulle infrastrutture iblee; si è discusso di una possibile estensione dell'autostrada verso Comiso e della privatizzazione dell'aeroporto di Comiso, con richieste per rafforzare la programmazione dei voli e un maggiore coinvolgimento delle associazioni di categoria. Inoltre, è stata menzionata la Ss 115 nel tratto Comiso-Vittoria tra le opere con finanziamenti avviati.

Il punto della situazione sullo “stato di salute” delle infrastrutture iblee, dalla Siracusa Gela (tratto Modica Scicli) alla Ragusa Catania

RAGUSA – La presidenza territoriale della Cna Ragusa si è riunita, nella sede provinciale, insieme ai quattro deputati regionali del territorio e a diversi sindaci iblei, tra cui il presidente del Libero consorzio e sindaco di Comiso, il sindaco di Ragusa e il vicesindaco di Scicli per fare il punto sullo stato di salute delle infrastrutture iblee. E’ stato un tavolo di confronto molto partecipato, guidato dal presidente territoriale Giampaolo Roccuzzo e dal segretario Carmelo Caccamo, che ha permesso di analizzare le urgenze che richiedono un’azione politica immediata.
La Cna ha posto al centro del ragionamento il tema del completamento dell’autostrada Siracusa–Gela, con particolare riferimento al lotto Modica–Scicli, per il quale occorre reperire le risorse promesse dal governo regionale. L’associazione ha chiesto ai parlamentari un intervento deciso affinché la Regione e lo Stato individuino rapidamente una soluzione, considerata la strategicità dell’opera per la mobilità e lo sviluppo dell’intero territorio. E’ stato discusso, altresì, di esplorare la fattibilità di una progettazione del tratto da Gela verso Comiso per intercettare il bacino enorme che può sfruttare lo scalo aeroportuale Pio La Torre.

Attenzione anche sulla Ragusa–Catania, in particolare sul terzo lotto. La Cna ha espresso fiducia sull’avanzamento dei lavori, ma ha ribadito la necessità di mantenere alta la vigilanza, trattandosi di un’arteria fondamentale per collegare l’hinterland calatino e l’area iblea. Un passaggio importante è stato dedicato all’aeroporto di Comiso, con il presidente del Libero consorzio Mariarita Schembari che ha illustrato lo stato dei voli attivi grazie alla continuità territoriale e ai fondi regionali, evidenziando però le difficoltà nel reperire nuove compagnie nonostante le risorse disponibili. La Cna ha chiesto un impegno ulteriore per rafforzare la programmazione e ampliare l’offerta dello scalo.

Ampio spazio anche al tema dei bandi della Camera di Commercio che ad oggi non sono andati ancora a buon fine. In vista della nuova scadenza del 20 luglio, la Cna ha chiesto ai parlamentari massima attenzione e un confronto reale sulla prospettiva della privatizzazione dell’aeroporto, ricordando che le associazioni di categoria – pur mantenendo una posizione di apertura – non sono state adeguatamente coinvolte, nonostante il ruolo decisivo della Cciaa che detiene il 62,5% delle quote. «Non si può procedere senza ascoltare chi rappresenta il tessuto produttivo del territorio», è stato il richiamo della presidenza. La riunione ha affrontato anche altre infrastrutture strategiche, come l’autoporto di Vittoria, la messa in sicurezza del porto di Pozzallo e una serie di arterie viarie per le quali il presidente della prima commissione Affari istituzionali dell’Ars, on. Ignazio Abbate, ha illustrato lo stato dei finanziamenti e degli appalti già avviati nel nostro territorio, fornendo uno schema dettagliato delle opere in fase di affidamento o già in esecuzione. Tra queste, la Ss 115 nel tratto Comiso-Vittoria, la San Giovanni al Prato-Bugilfezza di Modica, la nuova strada di penetrazione che collegherà lo svincolo autostradale di Modica alla zona artigianale, evitando il transito dei mezzi pesanti dal polo commerciale: una richiesta storica della Cna di Ragusa, finalmente in fase operativa. Il confronto, definito «positivo e costruttivo» dalla presidenza con i sindaci e deputati Dipasquale, Campo, Assenza e Abbate, si è concluso con un appello affinché, in questa fase finale della legislatura, si impegnino con forza nelle prossime variazioni di bilancio e nella legge finanziaria per garantire al territorio ibleo le risorse necessarie. La Cna Ragusa, insieme alla Cna Sicilia, ha annunciato che seguirà con azioni mirate ogni dossier aperto, mantenendo un’interlocuzione costante con il governo regionale.