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Aeroporto di Comiso, Ccn Antica Ibla: “Bene le nuove rotte, ma serve strategia più ambiziosa per il territorio”

22 settembre 2026 alle ore 08:52
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L'aeroporto di Comiso annuncia otto nuovi collegamenti a settimana, considerati strategici per il turismo e l'economia del Sud Est siciliano.

Aeroporto di Comiso, Ccn Antica Ibla: “Bene le nuove rotte, ma serve strategia più ambiziosa per il territorio”

Il centro commerciale naturale Antica Ibla accoglie con favore l’annuncio dei nuovi collegamenti garantiti da Comiso: otto voli a settimana da e per l’aeroporto “Pio La Torre”, attivi da ottobre e per i prossimi dodici mesi. Si tratta delle tratte Pisa (confermata), Napoli, Venezia e Malta, tutte con frequenza bisettimanale. Un segnale positivo che rafforza la mobilità della Sicilia sud-orientale e offre nuove opportunità al comparto turistico.

Il presidente del Ccn, Daniele La Rosa, sottolinea però che questo risultato non può essere considerato un punto di arrivo: “Accogliamo con soddisfazione l’ampliamento dell’offerta, ma per far compiere a Comiso il vero salto di qualità servono più voli internazionali, collegamenti diretti con le principali città europee e una programmazione che guardi oltre il breve periodo. Servono le mete soprattutto del Nord Europa che potrebbero aiutarci a superare la stagionalità estiva. Del resto, non abbiamo i fondi Camcom che sarebbero dovuti servire proprio per questo?”.

Il collegamento con Malta, in particolare, rappresenta un primo passo verso l’apertura del territorio ai flussi esteri, ma non è sufficiente. La Rosa evidenzia come il turismo ibleo abbia bisogno di una rete di connessioni stabile, competitiva e capace di sostenere la crescita di un settore che, negli ultimi anni, ha dimostrato di poter essere uno dei motori economici dell’area.

“Le ricadute positive di questi nuovi voli saranno tanto più significative quanto più riusciremo ad abbinarle a una rete infrastrutturale efficiente: strade, trasporti pubblici, collegamenti veloci con Ragusa, Modica, Scicli e con le mete balneari. Senza un sistema che funziona, anche la migliore offerta aeroportuale rischia di perdere efficacia. In questo senso attendiamo con ansia l’avvio dei lavori della nuova rete infrastrutturale dallo scalo verso le linee di maggiore transitabilità viaria della nostra zona”.

Il Ccn Antica Ibla, già intervenuto più volte sulla questione, ribadisce che l’aeroporto di Comiso deve essere considerato una infrastruttura strategica per l’intero territorio ibleo, non un elemento accessorio. Per questo chiede una visione chiara, investimenti mirati e un confronto costante tra istituzioni, operatori economici e società di gestione.

“Comiso può diventare davvero la porta d’ingresso del Sud Est siciliano. Ma per riuscirci servono continuità, coraggio e una pianificazione che guardi all’Europa, non solo all’Italia”. Il centro commerciale naturale Antica Ibla continuerà a seguire con attenzione l’evoluzione della programmazione aeroportuale, convinto che solo una strategia integrata potrà garantire al territorio le opportunità che merita.