La Pasqua 2026 a Comiso, ecco quali sono gli appuntamenti
Comiso vivrà una Domenica di Pasqua intensa e luminosa, con celebrazioni eucaristiche, processioni e l'incontro dei simulacri di Gesù Risorto e Maria Ss. Annunziata, che chiuderanno una giornata di fede e tradizione.

Domani Comiso vivrà una Domenica di Pasqua intensa e luminosa, una di quelle giornate in cui la città sembra respirare all’unisono, sospesa tra tradizione, fede e un senso di comunità che si rinnova di anno in anno. Alle 7,30 il suono festoso delle campane della Basilica, insieme allo sparo dei “Sarvi Rigghina”, annuncerà la gioia della Risurrezione, aprendo ufficialmente una giornata che da secoli rappresenta il cuore pulsante della devozione comisana.
Alle 8, la prima celebrazione eucaristica presieduta da don Salvatore Bertino darà inizio al percorso liturgico, mentre dalle 8,30 le bande musicali attraverseranno le vie principali, portando nelle strade un clima di festa che accompagnerà la città verso il momento più atteso della mattina. Alle 9,30 la solenne celebrazione eucaristica riunirà i fedeli nella basilica, preludio all’uscita dei simulacri.
Alle 10.30, tra applausi, emozione e colori, i simulacri di Gesù Risorto e di Maria Ss. Annunziata faranno il loro ingresso in piazza, accolti da una folla che vive questo istante come un abbraccio collettivo. Effetti e coreografie di volantini saranno a cura della ditta Fire Sud. Il primo incontro di “Pace” avverrà in piazza Ss. Annunziata, dando avvio alla processione mattutina che attraverserà alcuni dei luoghi più simbolici del centro storico: la scalinata, via Can. Flaccavento, piazza Fonte Diana con un nuovo gesto di “Pace”, via Degli Studi, Papa Giovanni XXIII, il santuario dell’Immacolata, piazza San Francesco e corso San Francesco, fino alla sosta nella chiesa di San Leonardo.
Alle 11, in piazza Fonte Diana, il sindaco compirà l’atto di affidamento della città, seguito da un ulteriore incontro di “Pace”. La mattinata si chiuderà con la celebrazione eucaristica delle 11,30, presieduta da don Fabio Stracquadaini, parroco della chiesa Madre, e con la sosta dei simulacri nella chiesa di San Leonardo dalle 14 alle 15. Nel pomeriggio la processione riprenderà il suo cammino, attraversando quartieri popolosi e zone residenziali: via Rigotti, via Roma, Villa Glori, le aree di via Pirandello e via Musco, la casa di riposo, via Vespucci e via Mattei. Il corteo raggiungerà poi la chiesa dei Santi Apostoli e successivamente la chiesa di San Giuseppe, dove si rinnoverà un altro intenso momento di “Pace”. Da lì i simulacri faranno ritorno verso il cuore della città, percorrendo corso Vittorio Emanuele, via Ferreri, San Biagio, piazza San Francesco e piazza Fonte Diana, fino al rientro in piazza Ss. Annunziata. Alle 19, però, ci sarà la celebrazione eucaristica presieduta da don Biagio Ravalli, vicario parrocchiale della chiesa Madre.
A mezzanotte, l’ingresso dei simulacri in basilica e l’ultimo gesto di “Pace” chiuderanno una giornata che Comiso attende con emozione, una giornata in cui fede, tradizione e partecipazione popolare si intrecciano in un’unica narrazione luminosa. Anche grazie al sostegno mediatico di Gali group trasporti & logistica di Ispica, che ha assicurato il proprio supporto, la città potrà raccontare e condividere con ancora più forza la bellezza di una Pasqua che continua a essere identità, memoria e futuro.



