Meno autovelox, stesse multe: nelle casse dei Comuni iblei quasi 4 milioni di euro
Comiso dispone di un autovelox autorizzato e ha incassato 884.542 euro in multe stradali lo scorso anno, di cui 307mila euro per eccesso di velocità.

Meno autovelox, stesse multe: nelle casse dei Comuni iblei quasi 4 milioni di euro
Nonostante il ridimensionamento delle sanzioni elevate per eccesso di velocità, determinato dallo spegnimento di alcuni autovelox ritenuti illegali dalle autorità competenti, lo scorso anno i Comuni iblei sono riusciti a incassare quasi 4 milioni di euro dalle contravvenzioni al Codice della strada. Ogni anno, entro fine maggio gli Enti locali sono tenuti a trasmettere i rispettivi dati alla Finanza locale del ministero dell’Interno, dal cui sito internet è possibile trarre i proventi delle sanzioni amministrative pecuniarie.
Pur conteggiando lo zero nei proventi delle sanzioni per eccesso di velocità, il Comune di Ragusa primeggia la classifica, riuscendo a incassare circa il 35% del totale provinciale, pari a 1.392.973 euro. Eppure il Comando di polizia municipale del Comune di Ragusa risulta dotato di uno dei cinque autovelox autorizzati in tutto il territorio ibleo. Gli altri sono a disposizione dei Comuni di Vittoria (3) e di Comiso (1). E infatti, la maggior parte delle sanzioni amministrative per elevata velocità sono state comminate in queste due città. Pugno sempre duro a Comiso, nel cui territorio lo scorso anno sono stati emessi verbali per 307mila euro più altri 577mila € di contravvenzioni al Cds, per un totale di 884.542 euro. A Vittoria è stato di oltre 1 milione di euro l’incasso dalle multe stradali, 148mila dei quali per effetto delle notifiche per eccesso di velocità. L’altro Comune che ha registrato una, seppur minuscola, entrata da eccesso di velocità è Scicli: 10mila euro, da aggiungere ai 184mila euro di contravvenzioni varie.
Il Comune di Modica, terza città per numero di abitanti della provincia, ha incassato circa 258mila euro. Poco rispetto alle altre città di più (Ragusa e Vittoria) o meno grande dimensione (Comiso). Com’è possibile? Una spiegazione potrebbe essere l’esiguo numero del personale in divisa del locale Corpo di polizia municipale.
Il Comune di Santa Croce Camerina, che in passato ha fatto registrare notevoli entrate dalle multe stradali, nel 2025 si è dovuto “accontentare” di 190.591 euro. Come negli altri anni recenti, a Pozzallo (città con un territorio veramente circoscritto) i controlli sulle strade non sembrano essere stati numerosi: 37mila euro di sanzioni. Chiudono Acate, che non ha più l’autovelox, con 5.554 euro e Monterosso Almo con appena 928 euro. Non hanno ancora presentato il rispettivo resoconto i Comuni di Chiaramonte Gulfi, Giarratana e Ispica, ferma addirittura ai dati del 2023.



