Festival Bufalino Comiso | Al via l’edizione 2026
A Comiso ha preso il via la sesta edizione del festival "L’ingegnere di Babele", che mira a trasformare il Comune in uno spazio di confronto culturale.

La parola di Gesualdo Bufalino torna al centro della scena culturale siciliana. A Comiso ha preso il via la sesta edizione de “L’ingegnere di Babele”, il festival promosso dalla Fondazione dedicata allo scrittore, che quest’anno assume un significato particolare perché coincide con il trentennale della morte di Bufalino, avvenuta nel 1996.
L’inaugurazione si è svolta nel Loggiato della sede della Fondazione, in piazza delle Erbe, con una serata che ha richiamato pubblico e operatori culturali. La manifestazione proseguirà fino al 5 luglio con un calendario che intreccia letteratura, musica, arti visive e teatro, nel segno dell’autore di Diceria dell’untore.
Ad aprire il festival è stato lo spettacolo “R4cconti”, progetto firmato da Giovanni Arezzo e Giorgia Faraone. La performance ha proposto una rilettura contemporanea di quattro racconti di Bufalino attraverso la combinazione tra voce recitante e sonorità elettroniche dal vivo.
Durante la serata inaugurale, il presidente della Fondazione, Giuseppe Digiacomo, ha ricordato il valore culturale dell’iniziativa e il ruolo dello scrittore nel panorama letterario italiano. Secondo Digiacomo, il festival nasce per mantenere viva la memoria di uno degli autori più rappresentativi del territorio e per favorire il dialogo tra la sua opera e i linguaggi artistici contemporanei.
Anche il deputato regionale Giorgio Assenza ha evidenziato il sostegno delle istituzioni a una manifestazione che negli anni ha consolidato la propria presenza nel calendario culturale siciliano.
Lo stesso Arezzo ha sintetizzato il senso del progetto artistico affermando che “La parola di Bufalino diventa parola di oggi, attraversata dalla musica elettronica e dalla contemporaneità”.
Il programma prosegue con l’inaugurazione della mostra dell’artista Giampiero Nanni, nata da un’idea dello stesso Bufalino che nel 1987 immaginò diciannove opere pittoriche attraverso altrettanti titoli. L’esposizione rappresenta uno dei momenti centrali della rassegna.
Tra gli appuntamenti più attesi figurano inoltre il concerto di Giovanni Caccamo accompagnato dalla Sicily Orchestra, il monologo teatrale con Fabio Troiano e gli eventi jazz che vedranno la partecipazione del trombettista Fabrizio Bosso.
Il festival Bufalino punta a trasformare il Comune di Comiso in uno spazio di confronto tra memoria letteraria e nuove forme espressive, mantenendo al centro l’opera di Bufalino come riferimento culturale ancora attuale.
Secondo i dati dell’Enciclopedia Treccani, Gesualdo Bufalino è considerato una delle figure più importanti della letteratura italiana del secondo Novecento. Lo scrittore ottenne il riconoscimento nazionale nel 1981 con il romanzo Diceria dell’untore, vincitore del Premio Campiello, dopo una lunga attività letteraria rimasta per anni lontana dai riflettori. La sua opera continua oggi a essere oggetto di studi universitari, traduzioni e iniziative culturali in Italia e all’estero.
Per il territorio ibleo il festival rappresenta anche un’occasione di valorizzazione culturale e turistica, inserendosi nel calendario estivo degli eventi della provincia di Ragusa.



